La natura si sta preparando ad una lunga riflessione, porrà la sua attenzione su ciò che è stato e ciò che sarà, la sua ciclicità assicura a tutti la sopravvivenza, quando questo movimento circolare viene meno ha inizio lo sfaldamento delle certezze, la vulnerabilità diventa dominante. L’autunno è la stagione della conta del raccolto estivo e della “messa” in riserva per affrontare l’inverno. Le piante iniziano a cambiare colore e a perdere le foglie, alcuni anima-li lavorano per prepararsi al letargo, stormi di uccelli iniziano il lungo viaggio migratorio. In questo momento storico gli esseri umani sono iperstimolati da proposte sempre nuove e accattivanti che creano confusione, vagano senza meta alla ricerca di qualcosa che non troveranno mai al di fuori di loro stessi. Nei momenti critici si rivolgono a chiunque per avere risultati immediati che non arriveranno mai. Accettare che il tempo non è lineare, ma circolare è la chiave per trovare la via giusta. Fare la conta del raccolto e la “messa” nel granaio può garantire una continuità di sopravvivenza fisica, emozionale e spirituale. Il nostro Cerchio rappresenta il ciclo vitale perpetuo che accudisce il raccolto e lo conserva nel granaio per poi rederlo disponibile quando gli allievi ne hanno bisogno. Il messaggio della Poiana “Devi lavorare sulle certezze e non sulle incertezze, prova gratutine per il sentiero che stai percorrendo” WWoftheM